CCIAA DI REGGIO EMILIA. FINANZIAMENTO A FONDO PERDUTO PARI AL 50% A FAVORE DELLE PMI PER L’AVVIO E LO SVILUPPO DEL COMMERCIO INTERNAZIONALE.

DESCRIZIONE DEL BANDO 

La Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Reggio Emilia ha voluto sostenere ed incentivare la competitività delle micro, piccole e medie imprese (PMI) aventi sede legale e/o unità operativa in provincia di Reggio Emilia, attraverso l’erogazione di contributi a fondo perduto per l’acquisizione di servizi per favorire l’avvio e lo sviluppo del commercio internazionale anche attraverso un più diffuso utilizzo delle tecnologie digitali nel periodo 01/06/2021 – 30/04/2022.

Soggetti beneficiari

Possono partecipare al presente bando le micro, piccole e medie imprese (MPMI), anche in forma cooperativa aventi sede legale e/o unità operativa – al momento della domanda e della liquidazione del contributo – nella provincia di Reggio Emilia Possono partecipare al bando anche i consorzi d’imprese con sede legale e/o unità operativa nella provincia di Reggio Emilia costituiti da PMI .

Tipologia di interventi ammissibili

Con il presente bando si intendono finanziare tramite l’utilizzo di contributi a fondo perduto (voucher) progetti che intendono avviare o rafforzare la loro presenza all’estero attraverso l’analisi, la progettazione, la gestione e la realizzazione di iniziative sui mercati internazionali.

Gli ambiti di attività a sostegno del commercio internazionale ricompresi nel presente bando dovranno riguardare:

 

A. Percorsi di rafforzamento della presenza all’estero consistenti in:

 

– Ottenimento o rinnovo delle certificazioni di prodotto necessarie all’esportazione nei Paesi Esteri o a sfruttare determinati canali commerciali (es. GDO), ovvero percorso finalizzato all’ottenimento delle certificazioni di prodotto;

– Sviluppo delle competenze interne attraverso l’utilizzo in impresa di Temporary Export Manager (TEM) e di Digital Export Manager (DEM) in affiancamento al personale aziendale. Affinché l’azione e i relativi costi vengano considerati eleggibili il percorso di affiancamento all’impresa da parte di un esperto in marketing internazionale e/o in comunicazione e web marketing o digital export, dovrà avere una durata minima di 4 mesi corrispondenti ad almeno 25 giornate intere. Il percorso dovrà essere finalizzato a favorire l’implementazione di una strategia commerciale e l’accrescimento delle capacità manageriali dell’impresa;

 

B. Lo sviluppo di canali e strumenti di promozione all’estero (a partire da quelli innovativi basati su tecnologie digitali) consistenti in:

 

– Realizzazione di “virtual matchmaking” ovvero lo sviluppo di percorsi individuali o collettivi di incontri d’affari B2B virtuali fra buyer internazionali e operatori nazionali, anche in preparazione ad un’eventuale attività di incoming e outgoing futura;

– Avvio e sviluppo della gestione di business on line attraverso l’utilizzo ed il corretto posizionamento su piattaforme/marketplace/sistemi di smart payment internazionali;

– Realizzazione di campagne di marketing digitale o di vetrine digitali in lingua estera per favorire le attività di e-commerce;

– La partecipazione a fiere virtuali e, laddove possibile, la partecipazione in presenza a fiere internazionali all’estero (sia Paesi EU che Paesi Extra UE). Le spese per la partecipazione alla fiera sono ammissibili solo se l’impresa partecipa come espositore diretto (non sono ammesse le spese per partecipazioni indirette pertanto non sono ammissibili se fatturate da agenti, distributori o importatori dell’impresa beneficiaria) o se la partecipazione avviene nell’ambito di collettive organizzate da Enti Pubblici, Consorzi o Associazioni rappresentative di interessi collettivi.

 

Sono ammissibili:

 

a) servizi di consulenza e/o fornitura di servizi relativi a uno o più ambiti di attività a sostegno del commercio internazionale. Ogni spesa per consulenza sostenuta dovrà essere documentata con una relazione scritta da parte del consulente, che formerà parte della rendicontazione finale oggetto di valutazione in sede di liquidazione del contributo. Il TEM e il DEM dovranno dimostrare di avere competenze e conoscenze pertinenti rispetto al ruolo che andranno a svolgere in azienda sia in termini di internazionalizzazione che di digitalizzazione, attestati da un’esperienza di supporto alle imprese di almeno due anni. In fase di presentazione della domanda di contributo dovrà essere inviato il cv del TEM/DEM che affiancherà l’azienda;

b) acquisto o noleggio di beni strumentali funzionali allo sviluppo delle iniziative di cui sopra;

c) realizzazione di spazi espositivi. Per le fiere in presenza:

 

– il costo dell’area espositiva, della progettazione dello stand e del noleggio dell’allestimento (incluse spese accessorie di allestimento

– servizi di telecomunicazioni, idrici, elettricità, montaggio/smontaggio – ed ivi compresi eventuali costi di iscrizione, oneri e diritti fissi obbligatori in base al regolamento della manifestazione);

– spese relative al trasporto del materiale da allestimento ed espositivo, compresa l’assicurazione ed esclusi gli oneri doganali;

– spese relative al servizio di interpretariato/traduzione e hostess.

 

Per le fiere virtuali:

 

– iscrizione alla fiera e ai relativi servizi, consulenze in campo digital, hosting, sviluppo piattaforme per la virtualizzazione;

– produzione di contenuti digitali.

Entità e forma dell’agevolazione

Somma destinata: € 400.000,00.

I voucher avranno un importo pari al 50% delle spese ammissibili, fino all’importo unitario massimo di € 5.000,00, non comprensivo dell’eventuale premialità per il rating di legalità.

Potranno comunque beneficiare del contributo camerale esclusivamente interventi il cui costo minimo sia pari o superiore a € 3.000,00 al netto di IVA e delle analoghe imposte estere.

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