FSC 2014/2020. TARANTO CREA. FINANZIAMENTO A TASSO AGEVOLATO E A FONDO PERDUTO PER L’INSEDIAMENTO E LO SVILUPPO DELLE IMPRESE DELL’INDUSTRIA CULTURALE, TURISTICA, CREATIVA, DELLO SPETTACOLO E DEL SETTORE MANIFATTURIERO NELLE AREE DI TARANTO-CENTRO STORICO

DESCRIZIONE DEL BANDO 

Taranto Crea è l’incentivo che sostiene la nascita e la crescita di imprese e iniziative no profit nel settore dell’industria culturale, creativa e turistica, che puntano a valorizzare le risorse culturali della Città Vecchia e delle aree limitrofe di Taranto.

Soggetti beneficiari

Micro, piccole e medie imprese dell’industria culturale, creativa e turistica, inclusi i team di persone che vogliono costituire una società, e ai soggetti del terzo settore che vogliono realizzare i loro progetti di investimento nella Città di Taranto.

Taranto Crea si rivolge anche alle reti d’impresa per progetti integrati. Ogni impresa appartenente alla rete deve presentare una domanda di agevolazione correlata a un solo programma di investimento.

I codici ATECO 2007 ammissibili sono indicati nel bando.

Tipologia di interventi ammissibili

L’incentivo per la creazione di nuove imprese finanzia:

 

  • team di persone fisiche che vogliono costituire un’impresa, purché la costituzione avvenga entro 30 giorni dalla comunicazione di ammissione alle agevolazioni
  • imprese costituite in forma societaria da non oltre 36 mesi, comprese le cooperative.
L’incentivo per lo sviluppo delle imprese dell’industria culturale finanzia:
  • imprese costituite in forma societaria da non meno di 36 mesi, comprese le cooperative.

 

 

L’incentivo per il sostegno ai soggetti del terzo settore dell’industria culturale finanzia:

  • onlus
  • imprese sociali
  • organizzazioni di volontariato
  • associazioni per la promozione sociale (APS).

 

Per le prime due categorie sono ammissibili i costi sostenuti direttamente dai soggetti beneficiari a partire dalla data di presentazione della domanda di agevolazione, concernenti le seguenti voci di investimento:
a) impianti, macchinari, attrezzature, arredi e mezzi mobili, questi ultimi ammissibili purchè strettamente necessari e collegati al ciclo di produzione o erogazione dei servizi;
b) beni immateriali ad utilità pluriennale, limitatamente a programmi informatici, brevetti, licenze e marchi, nonché certificazioni, know how e conoscenze tecniche, anche non brevettate correlate al programma di investimento da realizzare;
c) opere murarie, nel limite del 30% del programma di spesa complessivamente ritenuto ammissibile. Rientrano nelle opere murarie anche gli impianti generali di servizio all’immobile fatto salvo il caso di quelli strettamente funzionali al raggiungimento degli obiettivi del programma agevolato rientranti nella lettera a).
I beni di investimento devono essere nuovi di fabbrica e non devono rappresentare mera sostituzione di impianti, macchinari ed attrezzature.
Sono, altresì, ammissibili le seguenti spese:
a) materie prime, materiali di consumo, semilavorati e prodotti finiti utilizzati nel ciclo produttivo caratteristico dell’impresa;
b) utenze relative alla sede oggetto del programma di investimento sita nel Comune;
c) canoni di locazione relativi alla sede oggetto del programma di investimento sita nel Comune;
d) prestazioni di servizi connesse all’attività produttiva agevolata del soggetto beneficiario;
e) perizia tecnica e polizza assicurativa riferite e connesse ai soli beni del progetto finanziato e fideiussione bancaria/assicurativa richiesta in sede di anticipazione;
f) spese notarili relative alla costituzione della società sostenute per il solo avvio dell’attività;
g) la sola apertura del conto corrente dedicato e/o vincolato al programma d’investimento;
h) costo del lavoro dipendente assunto a tempo indeterminato che non benefici di alcun’altra agevolazione, anche indiretta, o a percezione successiva, impiegato nel programma d’investimento da realizzare presso l’unità produttiva. Il costo del lavoro è determinato sulla base del costo aziendale annuo complessivo per risorsa e delle ore di lavoro riferite al periodo di realizzazione del programma agevolato.

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria è di 3.000.000,00 euro.

Per la creazione di nuove imprese sono finanziabili programmi di spesa fino a 400.000 euro. Le agevolazioni sono concesse nei limiti del regolamento de minimis e prevedono congiuntamente:

 

  • finanziamento agevolato a tasso zero, fino al 40% della spesa ammessa
  • contributo a fondo perduto fino al 40% della spesa ammessa

 

In entrambi i casi il tetto delle agevolazioni è elevabile al 45% per i progetti presentati da imprese femminili, giovanili o in possesso del rating di legalità.

Le imprese beneficiarie devono finanziarie con risorse proprie la quota di investimenti non coperta dalle agevolazioni.

Per le imprese che ne fanno richiesta, è disponibile anche un servizio di tutoring, fino a un valore massimo di 10.000 euro.

 

Per lo sviluppo dell’impresa sono finanziabili programmi di spesa fino a 500.000 euro. Le agevolazioni sono concesse nei limiti del regolamento de minimis e prevedono congiuntamente:

 

  • finanziamento agevolato a tasso zero fino al 60% della spesa ammessa, elevabile al 65% in caso di impresa femminile o impresa giovanile o in possesso del rating di legalità
  • contributo a fondo perduto fino al 20% della spesa ammessa, elevabile al 25% in caso di impresa femminile o impresa giovanile o in possesso del rating di legalità

Le imprese beneficiarie devono finanziarie con risorse proprie la quota di investimenti non coperta dalle agevolazioni.

Per le imprese che ne fanno richiesta, è disponibile anche un servizio di tutoring, fino a un valore massimo di 10.000 euro.

 

Per i soggetti del terzo settore le agevolazioni sono concesse nei limiti del regolamento de minimis e prevedono un contributo a fondo perduto fino all’80% della spesa ammessa, elevabile al 90% in caso di impresa femminile, o impresa giovanile o in possesso del rating di legalità.

Le imprese beneficiarie devono finanziarie con risorse proprie la quota di investimenti non coperta dalle agevolazioni.

Per le imprese che ne fanno richiesta, è disponibile anche un servizio di tutoring, fino ad un valore massimo di 10.000 euro.

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