GAL LAGHI E MONTI DEL VERBANO CUSIO OSSOLA. OPERAZIONI 4.1.1, 4.2.1, 6.4.2 FINANZIAMENTI A FONDO PERDUTO PER LA SELEZIONE DI PROGETTI INTEGRATI DI FILIERA PER LO SVILUPPO DEI SISTEMI PRODUTTIVI LOCALI.

DESCRIZIONE DEL BANDO

Il presente bando è finalizzato a sostenere la realizzazione di PROGETTI INTEGRATI DI FILIERA (PIF). Ad essi devono partecipare, contemporaneamente e in forma congiunta, più soggetti, ciascuno dei quali realizza un intervento nella propria azienda non soltanto per conseguire un proprio vantaggio diretto, ma anche per favorire la competitività della filiera nel suo complesso e, indirettamente, di tutte le imprese che vi aderiscono.

Alla filiera possono aderire imprese di diversa tipologia (ad esempio, imprenditori agricoli, micro e piccole imprese di trasformazione, micro e piccole imprese di ristorazione e somministrazione dei prodotti locali, micro e piccole imprese non agricole operanti nelle filiere del legno e della pietra, ecc…) che possono presentare domanda di sostegno su una delle tipologie di operazione previste dal Piano di Sviluppo Locale del GAL Laghi e Monti finalizzate all’attuazione del progetto di filiera.

OBIETTIVI GENERALI:

  1. Accrescere la qualità delle aziende e dei prodotti del territorio, favorendo lo sviluppo di collaborazioni stabili tra gli operatori economici dei territori del GAL Laghi e Monti;
  2. Aumentare la competitività delle economie locali, attraverso l’aggregazione degli operatori verso forme di cooperazione verticale e orizzontale;
  3. Creare un sistema di offerta territoriale basato sull’integrazione delle micro-piccole imprese, in grado di soddisfare le richieste degli specifici mercati della domanda;
  4. Aumentare le opportunità di commercializzazione dei prodotti/servizi delle filiere agroalimentari locali e del sistema di offerta di turismo sostenibile e turismo outdoor;
  5. Contrastare la tendenza allo spopolamento nei Comuni minori, creando le condizioni per favorire azioni rivolte all’invecchiamento attivo e agevolando la permanenza sul territorio delle persone e dei nuclei familiari;
  6. Creare forme di cooperazione stabili e giuridicamente riconosciute mediante la creazione di reti di imprese locali, nei settori, agroalimentare, turismo, gestione forestale e agricoltura sociale, favorendo processi di consolidamento e integrazione dei sistemi economici settoriali locali.

Soggetti beneficiari

Le imprese che aderiscono al progetto di filiera possono presentare domanda di finanziamento a valere su una sola operazione, tra quelle funzionali previste per l’attuazione dei PIF finanziabili col presente bando:

Tipologia di beneficiario:

Imprenditori agricoli professionali o coltivatori diretti in possesso delle caratteristiche di agricoltore attivo ai sensi dell’art. 9 del regolamento UE n. 1307/2013. La produzione deve essere compresa nell’Allegato I del TFUE.

Operazione di riferimento nel Bando:

19.2.4.1.1–  Miglioramento del rendimento globale e della sostenibilità delle aziende agricole

Tipologia di beneficiario:

Micro-piccole imprese agroindustriali attive nel settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti di cui all’Allegato I del TFUE, esclusi i prodotti della pesca.

Operazione di riferimento nel Bando:

19.2.4.2.1– Trasformazione e commercializzazione prodotti agricoli

Tipologia di beneficiario:

Piccole e microimprese non agricole con sede operativa in area GAL.

Operazione di riferimento nel Bando:

19.2.6.4.2– Investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività extra-agricole

Tipologia di interventi ammissibili

Secondo quanto previsto dal PSL, il presente bando prevede la presentazione di “Progetti Integrati di Filiera” (PIF), attraverso la sottoscrizione di nuovi Accordi o l’implementazione di quelli già creati con il primo bando 2017, nell’ambito delle seguenti filiere e produzioni individuate nella strategia del PSL:

FILIERE E PRODUZIONI PRIORITARIE

– Filiera lattiero – casearia

– Filiera carni e salumi

– Filiera vitivinicola

– Filiera del miele

– Filiera mista multiprodotto con prevalenza di prodotti di filiera prioritaria

FILIERE E PRODUZIONI DI PRIORITÀ INTERMEDIA

– Filiera florovivaistica

– Filiera dei cereali (segale, orzo, mais, ecc.)

– Filiera dei piccoli frutti – Filiera del legno

– Filiera della pietra

– Filiera delle bevande alcoliche (birra, liquori, grappe, distillati, ecc.)

– Filiera mista multiprodotto con prevalenza di prodotti di filiera di priorità intermedia

FILIERE E PRODUZIONI NON PRIORITARIE

– Filiera delle lavorazioni in ferro

– Filiera dei decoratori e ceramisti

– Filiera di altre tipologie di artigianato tipico locale

– Filiera erbe officinali

– Filiera dell’ortofrutta

– Filiera avicola (produzione di uova)

– Filiere non menzionate nelle precedenti categorie

– Filiera mista multiprodotto con prevalenza di prodotti di filiera non prioritari.

I requisiti di ammissibilità sono i seguenti:

– il Progetto di filiera (PIF) deve essere presentato da almeno tre soggetti, di cui almeno due beneficiari del contributo GAL sul presente bando. Dovrà essere, inoltre, individuato in un Accordo di filiera, un soggetto capofila, non necessariamente beneficiario diretto, (es. cooperative, consorzi, imprese di produzione, trasformazione o di distribuzione etc.), che sarà unico interlocutore dell’andamento del PIF per i controlli effettuati dal GAL o da altri Enti. Ad ogni PIF deve corrispondere un unico Accordo di Filiera;

– il PIF deve essere presentato insieme ad una pluralità di domande di sostegno (almeno due richiedenti), proposte da imprese, operanti in una o più fasi della filiera (es. produzione, prima trasformazione per semilavorato, seconda trasformazione per prodotto finito, commercializzazione, ristorazione). L’insieme dei partecipanti (diretti e indiretti) di un PIF deve rappresentare obbligatoriamente almeno due fasi della filiera;

– i beneficiari e i partecipanti indiretti dovranno dimostrare di avere partecipato alle attività informative organizzate dal GAL, anche in modalità da remoto (vista la situazione di emergenza sanitaria in corso). Tali attività presentano i seguenti contenuti:

a) modalità di partecipazione al Bando, interventi e spese ammissibili, natura e impegni degli Accordi di Filiera;

b) metodi di valutazione e formazione delle graduatorie;

c) modalità del monitoraggio e del controllo dell’andamento delle filiere.

L’intervento deve essere localizzato nel territorio comunale dei seguenti Comuni facenti parte del GAL: ANTRONA SCHIERANCO, ANZOLA D’OSSOLA, ARIZZANO, AROLA, AURANO, BACENO, BANNIO ANZINO, BAVENO, BEE, BELGIRATE, BEURA-CARDEZZA, BOGNANCO, BORGOMEZZAVALLE, BROVELLO-CARPUGNINO, CALASCACASTIGLIONE, CAMBIASCA, CANNERO RIVIERA, CANNOBIO, CAPREZZO, CASALE CORTE CERRO, CEPPO MORELLI, CESARA, COSSOGNO, CRAVEGGIA, CREVOLADOSSOLA, CRODO, DRUOGNO, FORMAZZA, GERMAGNO, GHIFFA, GIGNESE, GURRO, INTRAGNA, LOREGLIA, MACUGNAGA, MADONNA DEL SASSO, MALESCO, MASERA, MASSIOLA, MERGOZZO, MIAZZINA, MONTECRESTESE, MONTESCHENO, NONIO, OGGEBBIO, ORNAVASSO, PALLANZENO, PIEDIMULERA, PIEVE VERGONTE, PREMENO, PREMIA, PREMOSELLO-CHIOVENDA, QUARNA SOPRA, QUARNA SOTTO, RE, SAN BERNARDINO VERBANO, SANTA MARIA MAGGIORE, STRESA, TOCENO, TRAREGO VIGGIONA, TRASQUERA, TRONTANO, VALLE CANNOBINA, VALSTRONA, VANZONE CON SAN CARLO, VARZO, VIGNONE, VILLADOSSOLA, VILLETTE, VOGOGNA.

E nelle aree zonizzate dei seguenti Comuni: DOMODOSSOLA, GRAVELLONA TOCE e OMEGNA

Entità e forma dell’agevolazione

RISORSE DISPONIBILI E ALIQUOTE DI CONTRIBUTO:

OPERAZIONE:

19.2.4.1.1 –  Miglioramento del rendimento globale e della sostenibilità delle aziende agricole

RISORSE DISPONIBILI:

€ 600.000

ALIQUOTA DI CONTRIBUTO:

50%

OPERAZIONE:

19.2.4.2.1 – Trasformazione e commercializzazione prodotti agricoli

RISORSE DISPONIBILI:

€ 150.000

ALIQUOTA DI CONTRIBUTO:

40%

OPERAZIONE:

19.2.6.4.2 – Investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività extra-agricole

RISORSE DISPONIBILI:

€ 348.779,80

ALIQUOTA DI CONTRIBUTO:

50%

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